RIFERIMENTI ETICI E LEGISLATIVI

RACCOMANDAZIONI CLINICHE

L’Organizzazione Mondiale della Sanità considera salute orale come parte integrante, non solo dello stato di salute generale, ma anchedella qualità della vita di ciascun individuo.

In tale ottica, in accordo e con il sostegno del mondo professionale e della comunità scientifica di questo settore, le raccomandazioni cliniche in odontostomatologia contenute nel presente volume forniscono indicazioni e definiscono standard di intervento per la prevenzione e la cura delle più comuni patologie del cavo orale nonché per l’identificazione di percorsi terapeutici appropriati a supporto degli operatori pubblici e privati.

Esse costituiscono, inoltre, uno strumento utile per mantenere alto il livello di qualità delle cure in questo periodo storico, nel quale, se da un lato crescono le opportunità tecniche di cura e la potenziale domanda delle stesse, dall’altro la riduzione delle risorse economiche a disposizione dei cittadini tende a limitare l’accesso all’offerta professionale privata e, al contempo, i processi di razionalizzazione dell’allocazione dei fondi nel SSN rendono più difficile l’accesso alle strutture pubbliche.

L’individuazione di raccomandazioni cliniche chiaramente definite e rese pubbliche può facilitare la condivisione degli obiettivi e dei percorsi terapeutici tra odontoiatra e paziente, migliorare la comunicazione e, in ultima analisi, accrescere la fiducia sia nei riguardi del proprio specifico professionista che del “sistema delle cure” più in generale.

La revisione delle “Raccomandazioni cliniche in odontostomatologia” si è resa necessaria in considerazione del cambiamento dell’evidenza scientifica, dell’immissione in commercio di nuovi materiali e dell’utilizzo di nuove tecnologie, specie in ambito protesico.

Come per la precedente, alla realizzazione di questa edizione ha contribuito un ampio gruppo di docenti ed esperti delle singole branche odontoiatriche insieme alle più importanti e rappresentative Associazioni professionali e ai componenti della Commissione Albo Odontoiatri (CAO) nazionale.

                                                                                                              IL MINISTRO DELLA SALUTE

                                                                                                                    On. Beatrice Lorenzin 

AUTISMO

Questa linea guida sui trattamenti dei disturbi dello spettro autistico nei bambini e negli adolescenti, si sviluppa all'interno del primo programma nazionale di ricerca sul- la salute mentale nell'infanzia e nell’adolescenza, il Programma strategico Un approccio epidemiologico ai disturbi dello spettro autistico e rappresenta il primo documento di questo tipo prodotto dal Sistema nazionale per le linee guida nell'area della salute mentale dell'infanzia e dell'adolescenza.

Con il Programma strategico la linea guida condivide la finalità generale, ossia produr- re attraverso gli strumenti della ricerca scientifica risultati trasferibili alla pratica clinica, nonché fruibili da tutti i soggetti interessati.

Nell'ampio panorama di offerte terapeutiche rivolte alle persone con disturbi dello spet- tro autistico, questa linea guida fornisce un orientamento su quali sono gli interventi per cui sono disponibili prove scientifiche di valutazione di efficacia, articolando le raccoman- dazioni per la pratica clinica sulla base di queste prove.

Considerata la gravità dei quadri clinici associati ai disturbi dello spettro autistico, l'impatto che questi disturbi hanno sulla vita delle persone e delle loro famiglie durante tutto l'arco della vita, nonché la difficoltà per gli operatori di orientarsi tra le molte offerte terapeutiche disponibili, certamente questa linea guida rappresenta il primo, indispensabile passo per garantire una risposta adeguata ai bisogni terapeutici di queste persone.

È prevista anche una versione per il pubblico di questa linea guida, che riteniamo di im- portanza fondamentale per garantire l'auspicata partecipazione consapevole delle famiglie e dei cittadini alla gestione del proprio stato di salute. 

                                                                                                                        Alfonso Mele

                                                                                                           Istituto superiore di sanità 

AGGIORNAMENTO DEI LIVELLI ESSENZIALI DI ASSISTENZA

Il nuovo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri sostituisce integralmente il dPCM 29 novembre 2001, recante “Definizione dei Livelli essenziali di assistenza”.

Il provvedimento è stato predisposto in attuazione della legge di stabilità 2016 (arIcolo 1, commi 553 e 554, legge 28 dicembre 2015, n. 208), che ha stanziato ben 800 milioni di euro annui per l’aggiornamento dei LEA.

Il nuovo schema di decreto:

- definisce le attvità, i servizi e le prestazioni garanIte ai cittadini con le risorse pubbliche messe a disposizione del Servizio sanitario nazionale

- descrive con maggiore dettaglio e precisione prestazioni e attività oggi già incluse nei livelli essenziali di assistenza

- ridefinisce e aggiorna gli elenchi delle malattie rare e delle malattie croniche e invalidanti che danno diritto all’esenzione

- innova i nomenclatori della specialistica ambulatoriale e dell’assistenza protesica, introducendo prestazioni tecnologicamente avanzate ed escludendo prestazioni obsolete 

MINISTERO DELLA SALUTE

Dipartimento della sanità pubblica e dell’innovazione

 
RACCOMANDAZIONI CLINICHE IN ODONTOSTOMATOLOGIA
 
                                     2017
La SIOH ha partecipato attivamente alla stesura delle "Raccomandazioni Cliniche in Odontostomatologia", promosse e approvate       dal Ministero della Salute.

 

IL TRATTAMENTO DEI DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO NEI BAMBINI E NEGLI ADOLESCENTI
                             ottobre 2015
Il documento è stato realizzato con il finanziamento del programma di ricerca             "La salute mentale nel bambino e nell’adolescente approccio epidemiologico       ai disturbi dello spettro autistico", nell’ambito dei programmi di ricerca finalizzata del Ministero     della salute. 
2016

Ministero della Salute

Il nuovo schema di decreto è l’esito di un lavoro condiviso tra Stato, regioni e società scientifiche

Gennaio 2019