​ ISCRIZIONE ALLA SOCIETA'

Grazie alle modifiche statutarie approvate nell'assemblea nazionale del 2/Dicembre/2006 la SIOH riconosce varie categorie di soci (vedi statuto art. 3 e 4):

Fondatori:  sono i soci che hanno fondato la società nel 1985 Onorari: sono designati dal Consiglio Direttivo Nazionale. Sono persone che per qualificazione professionale apportano, con la loro presenza, un particolare prestigio alla Società. Sono esenti dal pagamento della quota associativa pur godendo di tutti i diritti dei soci effettivi.

Ordinari: rappresentati da laureati in possesso del titolo accademico legalmente riconosciuto per l’esercizio della professione Odontoiatrica. Il candidato a socio ordinario deve presentare una domanda alla Segreteria Nazionale e pagare la quota associativa di € 100,00. Il socio ordinario è tenuto al pagamento della quota associativa annuale, ha diritto di voto nelle assemblee della società e può ambire a tutte le cariche elettive. 

Attivi: rappresentati da soci ordinari che operano nel campo della disabilità. Il candidato a socio attivo, che deve essere già socio ordinario da almeno due anni, presenta speciale domanda alla Segreteria Nazionale corredata da a) Presentazione scritta da parte di due soci attivi b) Curriculum scientifico professionale. Il Consiglio Direttivo Nazionale vota la  nomina a socio attivo. Il socio attivo ha gli stessi privilegi del socio ordinario e paga la stessa quota associativa.

Stranieri: sono quei soci, ammessi dal Consiglio Direttivo Nazionale, che hanno conseguito nella loro Nazione, una laurea, un titolo o una specializzazione in odontoiatria corrispondenti o equivalenti a quelli italiani. Hanno diritti  e doveri uguali a quelli dei soci ordinari.

Affiliati: sono quei soci che non hanno una laurea ed una abilitazione alla professione odontoiatrica (studenti, igienisti, logopedisti, fisioterapisti, membri di associazioni di assistenza e cura di disabili e/o singoli genitori). Il candidato presenta domanda alla Segreteria Nazionale e paga una quota annuale simbolica pari al 50% della quota del socio ordinario. Il socio Affiliato partecipa a tutta la vita culturale della società ma non ha diritto di voto nelle assemblee e non può ambire a cariche elettive.

Come da Statuto SIOH l'art. 3 segnala che possono essere ammessi come Soci della S.I.O.H. tutti gli odontoiatri che esercitano direttamente la professione odontoiatrica a favore delle persone con disabilità e precisamente: i medici-chirurghi specialisti in odontostomatologia, i laureati in medicina abilitati all’esercizio dell’odontoiatria, i laureati in odontoiatria e protesi dentaria, gli specializzandi e gli specialisti in chirurgia maxillo-facciale. 

Per coloro che entro 48 mesi dalla data di iscrizione all'Albo degli Odontoiatri chiedono l'iscrizione come Socio ordinario, l’importo della quota è determinato in misura pari al 50% della quota del Socio Ordinario. Tale agevolazione, tuttavia, vale esclusivamente per coloro che al momento dell’iscrizione non abbiano ancora compiuto il 32° anno di età. 

Quindi la quota annuale  per i più giovani è 50 € e NON 100 €


Si ricorda a tutti coloro che si associano bonificando la quota di comunicare/aggiornare i propri dati per l’emissione della ricevuta comunicandoli alla Tesoreria tesoreria.sioh@gmail.com  

Il Codice di Deontologia Medica nella quotidianità S.I.O.H.

Dedico doverosamente questa lettera a chi dentro la nostra Società Scientifica, dentro il Consiglio Direttivo silenziosamente sta dedicando tempo e chi, con grande serietà e professionalità,  sta organizzando eventi SIOH  sia a livello nazionale e sia a livello regionale per elevare, aggiornare, formare e dare continuità alla nostra educazione culturale. Infatti, cerchiamo di presentare sempre un Programma Culturale SIOH di notevole interesse!

Tutti i Corsi, Convegni, Congressi SIOH  sono un tramite di conoscenza e rappresentano la nostra libertà di un Incontro, di un’esperienza:  sia scientifica, sia clinica, sia di ricerca, sempre dentro la responsabilità di un rapporto umano.

Considero tre i cardini sui quali valorizzare il nostro lavoro all’interno della S.I.O.H.:

  • attraverso la nostra opera quotidiana verso i  pazienti (Art. 8 Dovere di intervento  e Art. 20 Relazione di cura);

  • attraverso la formazione e l’aggiornamento reciproco con i colleghi, soprattutto verso i giovani colleghi in un tramite generazionale (Art. 19 Aggiornamento e formazione professionale permanente);

  • attraverso il rapporto con le Istituzioni.

A tutti noi spetta questa responsabilità: essere abili a dare una risposta!   

La sfida di essere medico dentro la  S.I.O.H. non è solo trasmettere il sapere e i valori, non è solo curare,  ma cercare possibilmente di prendersi sempre cura dei nostri pazienti: andare oltre la cura! E’ questa una Ricerca continua che ci deve interpellare  quotidianamente. Scriveva Platone:  ”Solo  chi  ama  si  pone  in  una  dimensione  di  Ricerca.”

Grazie allora a tutti coloro che lavorano  nella Ricerca di questo bene, senza conflitto di interessi, per la costruzione di un’Opera che è la S.I.O.H. (Art. 30 Conflitto di interessi).

 

                                                                                                                                                                      Marco Magi

 

Riferimenti  al   CODICE DI DEONTOLOGIA MEDICA del 18 Maggio 2014

Art. 8  Dovere di intervento

Il medico in caso di urgenza, indipendentemente dalla sua abituale attività, deve prestare soccorso e comunque attivarsi tempestivamente per assicurare idonea assistenza.

 

Art.19  Aggiornamento e formazione professionale permanente

Il medico, nel corso di tutta la sua vita professionale, persegue l'aggiornamento costante e la

formazione continua per lo sviluppo delle conoscenze e delle competenze professionali tecniche e non tecniche, favorendone la diffusione ai discenti e ai collaboratori.

Il medico assolve agli obblighi formativi.

L'Ordine certifica agli iscritti ai propri Albi i crediti acquisiti nei percorsi formativi e ne valuta le eventuali inadempienze.

 

Art. 20  Relazione di cura

La relazione tra medico e paziente è costituita sulla libertà di scelta e sull'individuazione e

condivisione delle rispettive autonomie e responsabilità.

Il medico nella relazione persegue l'alleanza di cura fondata sulla reciproca fiducia e sul mutuo rispetto dei valori e dei diritti e su un'informazione comprensibile e completa, considerando il tempo della comunicazione quale tempo di cura.

Art. 30  Conflitto di interessi

Il medico evita qualsiasi condizione di conflitto di interessi nella quale il comportamento

professionale risulti subordinato a indebiti vantaggi economici o di altra natura.

Il medico dichiara le condizioni di conflitto di interessi riguardanti aspetti economici e di       altra natura che possono manifestarsi nella ricerca scientifica, nella formazione e nell'aggiornamento professionale, nella prescrizione diagnostico-terapeutica, nella divulgazione scientifica, nei rapporti individuali e di gruppo con industrie, enti, organizzazioni e istituzioni, o con la Pubblica Amministrazione, attenendosi agli indirizzi applicativi allegati.